Un fellatio a Piombino

scritto da Gabanto
Scritto Ieri • Pubblicato 10 ore fa • Revisionato 10 ore fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Gabanto
Ga
Autore del testo Gabanto
Immagine di Gabanto
Ga
Ho scritto questa poesia per un amico sfortunato in avventure strampalate. Non è riferimento in alcun modo a offese di razzismo di qualsiasi genere. La poesia è stata scritta da me in base ai suoi racconti per rendere la sua drammaticità leggera.
- Nota dell'autore Gabanto

Testo: Un fellatio a Piombino
di Gabanto

Mentre studiavo inglese con Rebeca, pensavo alla mia prossima avventura, che mi porta con piacere nella natura.
Ecco la mia immaginazione senza passare dal barbiere e con emozione.
Giunto a Piombino con un bel capellone,cercando un brivido da vivere come un leone.
Un vecchio miraggio stampato nella mente, come un piacere già goduto pienamente.
Sperando che la sorte sia amica e sia bionda, aspetto una gnocca che il desiderio asseconda.
Ma se la fortuna decide di andare via, ogni buco e pertugio e anche un'indiana diventa poesia.
E se poi spunta un ometto inatteso, il colpo è leggero, il colpo è già preso.
Ci sono abituato, non provo stupore, pensando a Rebeca e al suo finto pudore.
La lezione d'inglese ritorna in un lampo, con il nero di WhatsApp che non lascia mai scampo.
Tra sogni di gloria e incontri assurdi, a Piombino ti muovi tra i vicoli tardi.

Un fellatio a Piombino testo di Gabanto
1